Ciao, Mamma Consapevole! In questo articolo ti racconto dei prodotti che, personalmente, ho trovato essenziali per la nanna del mio piccolo e che mi sento di consigliarti.
Nel caso in cui te lo fossi perso, ti ricordo che nello scorso articolo, ti ho raccontato del nostro percorso con il sonno e di come sia stato parecchio sfidante per più di un anno.
Quando si tratta di fare acquisti, tendo sempre verso il minimalismo e cerco di essere intenzionale in ogni spesa. Non mi lascio travolgere dalla pressione di dover essere “iper pronta”, di avere tutto e anche di più. Non ragiono in termini di “e se poi mi serve anche questo?”. Penso che ci sia sempre tempo per comprare altro, se davvero serve. Viviamo in un mondo in cui esiste la consegna in giornata, negozi aperti h24… insomma, una soluzione si trova sempre.
Questi sono i miei essenziali per la nanna — le cose che, nel mio caso, hanno davvero fatto la differenza. Ma ogni esperienza è diversa, e quello che è stato utile per me potrebbe non esserlo per un’altra mamma (e viceversa).
Spero che questa lista ti sia utile per scegliere con calma, consapevolezza e, perché no, anche un po’ di leggerezza.
I miei essenziali per la nanna, uno per uno
1. Macchinetta per i rumori bianchi
All’inizio ero molto indecisa sull’uso della macchinetta per i rumori bianchi. Alcuni amici me la consigliavano con entusiasmo, ma io avevo qualche resistenza: non volevo che mio figlio si abituasse ad addormentarsi con un supporto esterno, temendo che potesse diventare una dipendenza difficile da gestire nel tempo.
Poi, come spesso accade, è arrivata in regalo. E a quel punto abbiamo deciso di provarla — la trovi qui.
Devo dire che, per noi, è stata un grande aiuto — soprattutto nei primi mesi e durante quel primo anno in cui il sonno di Noah è stato tutt’altro che semplice. L’abbiamo usata sia in casa che fuori, e ha spesso favorito non solo l’addormentamento, ma anche il proseguimento del sonno.
Il rumore bianco, in fondo, è qualcosa che rassicura: ricorda al neonato il suono ovattato che sentiva nella pancia. È un elemento di continuità che può fare la differenza, specialmente per quei bambini (come il mio) che faticano a rilassarsi. Non è detto che funzioni per tutti, ma per noi è stato davvero un alleato prezioso.
2. Webcam per monitorare il sonno
Un altro strumento che abbiamo utilizzato con costanza, fin dai primi mesi, è la webcam per monitorare il sonno — la trovi qui.
All’inizio l’avevamo posizionata nella nostra stanza, quando Noah dormiva ancora vicino a noi. Ora che dorme nella sua cameretta, la videocamera ci permette di tenerlo sempre sotto controllo, senza bisogno di entrare fisicamente nella stanza ogni volta che sentiamo un verso.
Molte volte capita che si muova, piagnucoli, o emetta qualche suono nel sonno. Se entrassimo subito, lo sveglieremmo. Con la webcam, invece, possiamo osservarlo a distanza e capire se è davvero sveglio o semplicemente sta sognando o cercando di riaddormentarsi da solo.
Per noi è stato uno strumento fondamentale, non tanto per “controllare”, ma per rispettare i suoi ritmi con più consapevolezza, senza intervenire inutilmente.
3. Proiettore di stelle
Da quando Noah ha compiuto un anno, il proiettore di stelle — lo trovi qui — è diventato una presenza fissa e preziosa nella nostra routine della nanna. È stato un regalo dolcissimo da parte di alcuni amici, e l’ho subito appeso al muro, dove ogni sera proietta la sua magia.
Ha un timer comodissimo che solitamente impostiamo per 10 minuti, il tempo giusto per segnare il passaggio dal gioco al rilassamento. Al momento dell’accensione scegliamo sempre la luce rossa, quella consigliata per favorire il sonno, ma ci sono anche altri colori tra cui scegliere. Ormai Noah lo sa: quando le stelline si accendono, non si gioca più. È il momento di rallentare, di prepararsi al sonno.
In quei 10 minuti lui si rilassa sotto le coperte, e quasi sempre si addormenta già prima che il proiettore si spenga. È diventato un piccolo rituale che ci accompagna ogni sera con dolcezza e continuità.
4. "I cuccioli non dormono da soli"
Il libro I cuccioli non dormono da soli — lo trovi qui — è stato, più di ogni altra cosa, un’enorme fonte di rassicurazione.
Il sonno di Noah è stato, fin dall’inizio, una sfida: tanti risvegli, tanto bisogno di contatto, tanta difficoltà a dormire in modo prolungato. Da una parte avevo persone che mi dicevano che era normale, dall’altra chi mi suggeriva di intervenire per “insegnargli a dormire”.
Questo libro mi ha riportata a me, al mio istinto, e mi ha fatto sentire meno sola. Ho scoperto che i risvegli frequenti sono fisiologici nei primi anni di vita, e che il bisogno di sentire la mamma o il papà vicino è una componente naturale, non un problema da risolvere.
I cuccioli non dormono da soli è un libro che consiglio davvero a tutte le mamme, sia a chi si sta preparando ad accogliere un bambino, sia a chi sta affrontando notti difficili. Non offre soluzioni magiche, ma offre comprensione, strumenti, e soprattutto un profondo senso di conforto.
Conclusione
Il tema della nanna è uno dei più delicati della prima infanzia. Non esiste una formula giusta che vada bene per tutti, ma esistono strumenti, letture e piccoli gesti quotidiani che possono accompagnarci in questo percorso.
Questi tre essenziali sono stati, per me, dei veri punti di riferimento: alcuni pratici, altri emotivi. Ognuno a modo suo mi ha aiutata a sentirmi più preparata, più sicura, più vicina al mio bambino.
Spero che anche tu possa trovare ciò che risuona con la tua esperienza, e che questo articolo possa offrirti un po’ di chiarezza, un po’ di respiro e, perché no, anche un po’ di conforto.
Grazie per essere qui, per aver letto il mio post e per aver intrapreso questo viaggio con me. La maternità è un cammino ricco di sfide, ma anche di infinite gioie. Una Mamma Consapevole nasce per offrire uno spazio di condivisione, sostegno e riflessione lungo questo percorso. Non vedo l’ora di continuare a raccontarti la mia esperienza e di conoscere anche la tua.
Ricorda — non sei sola in questo viaggio. Connetti con me attraverso il blog e i social media, e costruiamo insieme una comunità di mamme consapevoli e forti. A presto, Mamma Consapevole!
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