I giocattoli essenziali 12+ mesi

I giocattoli essenziali 12+ mesi

Ciao, Mamma Consapevole! In questo articolo ti racconto dei giocattoli che, personalmente, ho trovato essenziali nella fascia d'età 12+ mesi, e che mi sento di consigliarti.

Nel caso in cui te lo fossi perso, ti ricordo che nello scorso articolo, ti ho raccontato dei miei essenziali per mettere casa in sicurezza.


Prima ancora di diventare genitori, io e il mio compagno abbiamo sempre abbracciato uno stile di vita semplice, essenziale. Ci piace circondarci di poche cose, ma scelte con cura, dando valore alla qualità piuttosto che alla quantità.

Quando è arrivato Noah, non è cambiato nulla: abbiamo portato lo stesso approccio anche nel nostro modo di vivere la genitorialità — e in particolare nella scelta dei suoi giocattoli.

Abbiamo sempre preferito proporre pochi giochi, ma pensati con attenzione: adatti alla sua fascia d’età, stimolanti, belli da vedere e da toccare, capaci di accompagnare davvero la sua crescita.

E poi, diciamolo: chi ha un bambino piccolo lo sa, spesso gli oggetti della vita quotidiana — un mestolo, una scatola, una spugna — esercitano un fascino molto più grande di qualunque gioco acquistato.

Per questo motivo abbiamo sempre cercato di non strafare, di proporre con intenzione, lasciando spazio alla scoperta, alla noia creativa e al gioco libero.

I giochi che ti propongo in questo articolo sono quelli che abbiamo selezionato e amato durante la fascia d'età 12+ mesi.


I giocattoli essenziali per i 12+ mesi, uno per uno

1. Raccontastorie

Ammetto che inizialmente ero molto dubbiosa sull’acquisto di un raccontastorieche trovi qui. Mi chiedevo se fosse davvero necessario avere un dispositivo dedicato per ascoltare canzoncine e storie, che si trovano facilmente su qualsiasi piattaforma. Poi però mi sono ricreduta.

Questo dispositivo ha dato a Noah una cosa che per me vale moltissimo: autonomia. Può scegliere lui cosa ascoltare, quando farlo, e gestire il tempo del suono come e quando ne sente il bisogno.

Una menzione speciale va anche ai personaggi collegati al dispositivo, che racchiudono raccolte curate, tematiche e pensate con attenzione. Non solo canzoncine, ma anche filastrocche e racconti meravigliosi, molti dei quali non si trovano facilmente altrove o con questa qualità.

Per noi è diventato un compagno quotidiano, che nutre l’ascolto, la fantasia e l’indipendenza.

2. Pista per macchinine con mattoncini magnetici

Uno dei giochi che più ha entusiasmato Noah è stata una pista per macchinine costruita con mattoncini magneticila trovi qui.

Questo gioco unisce due sue grandi passioni: le macchinine e la costruzione.

I pezzi magnetici si uniscono facilmente e permettono di creare mille configurazioni diverse. A volte costruiamo piste lunghissime, altre volte ci divertiamo a inventare forme strane, o a costruire torri e tunnel.

È un gioco creativo, dinamico, che stimola la concentrazione, la manualità e anche la collaborazione. Spesso ci mettiamo lì insieme e giochiamo tutti — e sì, ci divertiamo anche noi grandi.

3. Gioco della pesca in tessuto

Il gioco della pesca in tessutolo trovi qui — è uno dei più apprezzati da Noah e anche da noi, perché è leggero, si richiude in una piccola borsina ed è perfetto da portare in giro.

A differenza dei classici giochi in plastica, questo è tutto in stoffa, colorato e piacevole al tatto.

Oltre a pescare i pesci con la cannetta, il gioco include ciotoline colorate e numerate: il bambino pesca un pesce e lo abbina alla ciotolina del colore corrispondente.

Ogni ciotolina ha un numero — ad esempio la ciotolina viola è contrassegnata da un 1, e il set include un solo pesce viola. Questo stimola l’attenzione, la logica, la coordinazione, e introduce in modo naturale anche i primi concetti numerici.

4. Libro attività in tessuto

Un altro gioco che adoriamo è il libro attività in tessutoche trovi qui, e che è diventato il nostro fedele compagno di ristoranti e uscite fuori casa.

Il tema è la fattoria, e ogni pagina propone stimoli sensoriali diversi: tessuti, suoni, chiusure, bottoncini, inserti da toccare e scoprire.

È un gioco silenzioso e coinvolgente, che tiene Noah concentrato a lungo e lo stimola sia a livello cognitivo che motorio.

Una proposta semplice, ma completa, che favorisce un tipo di gioco tranquillo, rispettoso e pieno di piccole scoperte.

5. "Giocate all’aria aperta"

Il libro Giocate all’aria apertalo trovi qui — è stato per me una fonte continua di ispirazione.

Mi ha ricordato, anche nei momenti più frenetici, quanto sia importante portare Noah fuori ogni volta che è possibile: al parco, in cortile, nel bosco, in viaggio.

L’aria aperta non è solo uno sfondo per il gioco: è gioco di per sé. Spazio, movimento, natura, libertà.

Questo libro è pieno di spunti semplici e pratici per incoraggiare il gioco libero fuori casa, fin dai primi anni.

6. "Primi tuffi e acquaticità neonatale"

Il libro Primi tuffi e acquaticità neonatalelo trovi qui — ha accompagnato il nostro percorso in acqua con dolcezza e consapevolezza.

Volevamo che Noah avesse un rapporto sereno con l’acqua fin da piccolo, e questo testo ci ha dato tanti spunti concreti per proporre esperienze positive, leggere e sicure.

Racconta non solo giochi, ma anche sensazioni, racconti e piccoli consigli utili per vivere l’acqua come uno spazio da esplorare.

Per noi che viviamo lontani dal mare, è stato un bellissimo modo per portare l’acqua nella nostra quotidianità.


Conclusione

Dopo i 12 mesi, il gioco cambia. I bambini si muovono di più, vogliono toccare, provare, costruire, esplorare con maggiore intenzione.

Abbiamo continuato a proporre giochi con cura, scegliendo quelli che potessero accompagnare questa crescita: non giochi riempitivi, ma strumenti veri per scoprire il mondo, per sviluppare l’autonomia, per nutrire la relazione.

Anche in questa fase, abbiamo scelto pochi giochi, ma scelti bene. Giochi che non urlano, ma parlano. E che, proprio per questo, lasciano il segno.

Spero che questa selezione possa offrirti ispirazione per costruire un angolo di gioco davvero significativo e su misura per il tuo bambino.

Grazie per essere qui, per aver letto il mio post e per aver intrapreso questo viaggio con me. La maternità è un cammino ricco di sfide, ma anche di infinite gioie. Una Mamma Consapevole nasce per offrire uno spazio di condivisione, sostegno e riflessione lungo questo percorso. Non vedo l’ora di continuare a raccontarti la mia esperienza e di conoscere anche la tua.

Ricorda — non sei sola in questo viaggio. Connetti con me attraverso il blog e i social media, e costruiamo insieme una comunità di mamme consapevoli e forti. A presto, Mamma Consapevole!

Se questo articolo ti è piaciuto e ti ha fatto riflettere, mi farebbe piacere sapere la tua opinione! Puoi seguirmi su Instagram e condividere la tua riflessione con un commento o un messaggio privato. Il confronto tra mamme è sempre prezioso, non vedo l’ora di leggere cosa ne pensi!

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