Ciao, Mamma Consapevole! In questo articolo ti racconto dei giocattoli che, personalmente, ho trovato essenziali nella fascia d'età 0-3 mesi, e che mi sento di consigliarti.
Nel caso in cui te lo fossi perso, ti ricordo che nello scorso articolo, ti ho raccontato dei miei essenziali per l'allattamento.
Prima ancora di diventare genitori, io e il mio compagno abbiamo sempre abbracciato uno stile di vita semplice, essenziale. Ci piace circondarci di poche cose, ma scelte con cura, dando valore alla qualità piuttosto che alla quantità.
Quando è arrivato Noah, non è cambiato nulla: abbiamo portato lo stesso approccio anche nel nostro modo di vivere la genitorialità — e in particolare nella scelta dei suoi giocattoli.
Abbiamo sempre preferito proporre pochi giochi, ma pensati con attenzione: adatti alla sua fascia d’età, stimolanti, belli da vedere e da toccare, capaci di accompagnare davvero la sua crescita.
E poi, diciamolo: chi ha un bambino piccolo lo sa, spesso gli oggetti della vita quotidiana — un mestolo, una scatola, una spugna — esercitano un fascino molto più grande di qualunque gioco acquistato.
Per questo motivo abbiamo sempre cercato di non strafare, di proporre con intenzione, lasciando spazio alla scoperta, alla noia creativa e al gioco libero.
I giochi che ti propongo in questo articolo sono quelli che abbiamo selezionato e amato durante la fascia d'età 0-3 mesi.
I giocattoli essenziali per i 0-3 mesi, uno per uno
1. Palestrina
Non è propriamente un giocattolo, ma se sei mamma lo sai: la palestrina è uno degli essenziali per eccellenza nei primissimi mesi.
Noi abbiamo scelto una versione con tappetone integrato — la trovi qui — ma ce ne sono davvero di tutti i tipi. La nostra aveva il classico arco con piccoli giochi sospesi, pronti a dondolare anche solo con il movimento dell’aria o con un calcetto curioso.
Fin dai primi giorni, la palestrina è stato un punto di riferimento: uno spazio morbido, sicuro, stimolante, in cui Noah poteva iniziare a osservare, allungare le manine, seguire i movimenti.
E qui voglio dirti una cosa importante: non servono troppi stimoli. Basta scegliere una palestrina semplice, ma ben pensata, con qualche oggetto ben posizionato e interessante da osservare. I bambini piccoli non hanno bisogno di effetti speciali: hanno bisogno di tempo, ripetizione e meraviglia.
2. Flashcards ad alto contrasto
Un altro strumento che abbiamo amato nei primissimi mesi sono state le flashcards ad alto contrasto.
Abbiamo scelto un set con immagini in bianco e nero — lo trovi qui — arricchite da tocchi di rosso, giallo e blu. Sono i colori che i neonati riescono a percepire meglio nelle prime settimane, e li attirano in modo naturale.
Quello che mi ha sempre colpita è la concentrazione con cui Noah fissava ogni immagine, anche solo per un minuto. Gli bastava una card alla volta, mostrata con calma, per immergersi del tutto.
È un’attività semplicissima, ma efficace. Un modo meraviglioso per proporre uno stimolo visivo di qualità, rispettando i suoi tempi e le sue capacità del momento.
3. Sonaglini multisensoriali
I sonaglini sono un classico, ma se ben scelti diventano davvero un alleato prezioso.
Quelli che abbiamo usato noi — li trovi qui — erano pensati per essere leggeri, facili da afferrare anche da manine inesperte, e adatti anche alla fase della dentizione. Hanno palline, sonaglietti, inserti tattili… e un suono delicato, mai invadente.
Ne tenevamo sempre qualcuno in giro: uno in borsa, uno in macchina, uno nel cesto dei giochi.
I neonati sono profondamente incuriositi dai suoni e dai movimenti, e questi piccoli oggetti offrono una stimolazione sensoriale completa, favorendo allo stesso tempo l’afferramento, la coordinazione e, con il tempo, la causa-effetto.
Semplici, versatili, resistenti. Insomma: sempre utili.
4. Libri in tessuto
Tra i giochi più amati nei primi mesi ci sono stati senza dubbio i libri in tessuto.
Ne abbiamo avuti due in particolare — li trovi qui — , pieni di colori brillanti, con illustrazioni di animali, inserti scricchiolanti e tessuti diversi tutti da toccare.
Fin dai primissimi giorni Noah si è mostrato incuriosito da questi libri. I colori forti, le texture diverse, il suono sottile che si produce sfogliando le pagine: ogni dettaglio sembrava catturarlo.
Li abbiamo usati tantissimo anche fuori casa, come piccolo passatempo da tenere sempre in borsa.
I libri in tessuto sono uno di quegli oggetti semplici ma straordinariamente ricchi di stimoli, che si prestano a un’infinità di micro-esperienze sensoriali, tutte perfette per la fascia 0–3 mesi.
Conclusione
Nei primi mesi di vita, i bambini non hanno bisogno di molto. Hanno bisogno di presenza, di voce, di contatto… e di piccoli stimoli selezionati con cura.
I giochi che abbiamo scelto per Noah in questa fase iniziale sono stati pochi, ma pensati con attenzione: oggetti semplici, sensoriali, accessibili, che potessero accompagnarlo nella scoperta del mondo, un po’ alla volta.
Non servono grandi cose per nutrire la meraviglia: basta osservare con amore, proporre con intenzione e lasciare che il tempo faccia il suo lavoro.
Spero che questi essenziali possano ispirarti e accompagnare anche voi, in quei primi momenti così delicati e pieni di magia.
Grazie per essere qui, per aver letto il mio post e per aver intrapreso questo viaggio con me. La maternità è un cammino ricco di sfide, ma anche di infinite gioie. Una Mamma Consapevole nasce per offrire uno spazio di condivisione, sostegno e riflessione lungo questo percorso. Non vedo l’ora di continuare a raccontarti la mia esperienza e di conoscere anche la tua.
Ricorda — non sei sola in questo viaggio. Connetti con me attraverso il blog e i social media, e costruiamo insieme una comunità di mamme consapevoli e forti. A presto, Mamma Consapevole!
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